Abolire il valore legale della laurea?

12-04-2012 da Barbara Bonzagni

Il 27 gennaio 2012 il Presidente del Consiglio Mario Monti ha annunciato di voler sottoporre a consultazione pubblica il tema del valore legale del titolo di studio, affidandone la gestione al Miur. Il Miur ha elaborato un questionario, pubblicato il 22 marzo scorso e aperto a tutti i cittadini per richiedere le loro opinioni in merito a questo tema. Questo è stato sufficiente per riaccendere il dibattito.
20_04_2009 by opethpainter on flickr Per farsi un’opinione è importante capire il contesto e in questo a noi è stata di  aiuto l’indagine conoscitiva fatta dal Senato nel 2011 sul tema “Effetti connessi all’eventuale abolizione del valore legale del diploma di laurea” che descrive il valore del titolo di studio in Italia e nel contesto europeo facendo un confronto con il sistema dei paesi anglosassoni nei quali il valore legale dei titoli accademici non è riconosciuto. Nello specifico viene esaminato il sistema di valutazione dell’istruzione universitaria in Inghilterra e negli Stati Uniti.
Negli ultimi anni sono state numerose le iniziative a livello politico, governativo e parlamentare che hanno promosso l’abolizione del valore legale della laurea e tante sono le scuole pensiero che si sono sviluppate a favore e contro .
Dall’indagine conoscitiva sugli effetti dell’eventuale abolizione del valore legale del diploma di laurea in Italia, svolta dalla 7a Commissione permanente del Senato della Repubblica (Istruzione pubblica, Beni culturali, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport) pubblicata a febbraio 2012 emergono  i punti di vista di alcuni dei principali riferimenti del governo, del mondo accademico, del lavoro e degli studenti.

Ne citiamo alcuni.
Secondo Confindustria nelle parole di Gentili “il vero limite del valore legale sta nel suo uso formalistico che spesso ha ottenuto risultati opposti a quelli desiderati. Occorre un sistema di accreditamento dei corsi di studio, svolto da agenzie indipendenti, che assicuri la verifica del ‘valore reale’ dei corsi di studio universitari.”
Dalla CRUI invece sono scettici. “Abrogare il valore legale potrebbe significare – spiega il presidente della Crui, la conferenza dei rettori italiani – liberalizzare la formazione universitaria, lasciando che chiunque possa istituire una ‘università’ e che il mercato faccia da regolatore del valore, sostanziale e non formale, dei titoli rilasciati“. “Abrogare tale riconoscimento vorrebbe dire consentire l’accesso ai concorsi pubblici a chiunque, indipendentemente dagli studi compiuti, o che chiunque potrebbe sostenere l’esame di abilitazione alle professioni di avvocato, ingegnere o medico senza essere laureato in giurisprudenza, ingegneria o medicina“.
I sindacati e le diverse associazioni di docenti, studenti e ricercatori universitari (Adu, Andu, Cisal-docenti universitari, Cisl-Università, Cnru, Cnu, CoNPAss, Flc-Cgil, Link, Rete29Aprile, Snals-Università, Udu, Ugl-Università, Uilpa-Ur, Usb-Pubblico impiego ….. scusateci se ne abbiamo dimenticata qualcuna … ) invece considerano il mantenimento del valore legale del titolo di studio un dato centrale del sistema universitario italiano e temono che la sua abolizione possa incrementare le disuguaglianze sociali ed economiche.
Gli ordini professionali manifestano forti perplessità. Secondo il Consiglio nazionale forense in Italia “mancano le fondamentali precondizioni necessarie a che l’abolizione del valore del titolo di studio universitario ai fini di abilitazioni e concorsi pubblici possa dare dei concreti e dimostrabili benefici“.
Il Consiglio nazionale degli ingegneri ritiene che “stante l’attuale quadro normativo, l’abolizione del valore legale del titolo di studio, comporterebbe un indebolimento della già ridotta capacità dell’Ordine degli ingegneri di garantire la qualità delle prestazioni dei propri iscritti“.
La Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatriesprime forti dubbi sul venir meno della certezza dal punto di vista giuridico del titolo conseguito che è la certificazione comprovante la conclusione di un percorso formativo compiuto secondo la normativa vigente
Il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Leopoldo Freyrie, in una lettera aperta al governo dichiara “Governo e il Parlamento hanno avviato con Leggi e Decreti la riforma delle professioni con il fine di garantire un accesso basato esclusivamente sul merito, pari opportunità per tutti e un miglioramento della qualità della prestazioni professionali. I fini sono totalmente condivisibili e sono realizzabili solo se si instaura un percorso virtuoso che dagli studi universitari, attraverso il tirocinio e poi l’Esame di Stato, porta a maturazione un professionista preparato culturalmente e attrezzato tecnicamente. Per questo credo che il tema del valore legale del titolo di studio sia stato mal posto, come se l’aspetto burocratico del problema – il famoso “pezzo di carta” – fosse più importante della sostanza. Alla domanda se è giusto che voti di laurea presi in Facoltà differenti e di diversa qualità e difficoltà debbano valere uguali nei concorsi pubblici, la risposta è lapalissiana: no”. Ma le soluzioni proposte sono errate e influenzate dalla passione per modelli anglosassoni che hanno storia e realtà diverse dalle nostre, come da quelle della maggior parte dei Paesi europei”

Questa consultazione pubblica consentirà di arrivare ad una risposta certa? Alcuni pensano di no. Abbiamo raccolto un po’ di voci dalla rete. Secondo Roar un sito di approfondimento sui problemi dell’università e della ricerca esiste già molto materiale documentale e informativo che potrebbe essere assunto a base di una decisione. La Rete di ricercatori 29 aprile invece lo definisce un  “sondaggio-farsa”, mentre il Fatto Quotidiano non lo ritiene efficace per come sono strutturate le domande e le risposte .  La Rete della conoscenza, un’associazione di studenti che non vuole abolire il valore del titolo di studio, ha preparato un prontuario per rispondere al questionario del Ministero .

Speriamo di avervi aperto la mente e soprattutto chiarito le idee in merito a questo spinoso argomento. Se desiderate partecipare occorre seguire le istruzioni online e  il termine ultimo è il 24 aprile prossimo!

Buona compilazione!

SO.DOCU. Social Documentary Festival

12-04-2012 da Simona Guidetti

Riceviamo e pubblichiamo [da Alessandra Piraino @GRUPPO_CGM]

Racconta il mondo della COOPERAZIONE e dell’IMPEGNO SOCIALE con un cortometraggio!

Se Filmmaking e Cooperazione sociale ti sembra un binomio interessante per raccontare un’esperienza di vita, per rappresentare una realtà di lavoro, per descrivere un momento, o per parlare della tua idea di uguaglianza…METTITI AL LAVORO!!!

So. Docu – Social Documentary Festival – è il concorso cinematografico promosso dal Gruppo Cooperativo CGM e da MEDIATECA SOCIALE.

Si raccolgono cortometraggi dalla durata massima di 15 min. che raccontino storie di promozione, di difesa o di denuncia in riferimento ai diritti dell’uomo e del cittadino (Art. 3 della Costituzione italiana).

I filmati devono essere inviati a:
Mediateca sociale
via Marco Aurelio,8
20127 Milano

Tutti i cortometraggi verranno poi uplodati sul Web da Mediateca Sociale tramite il canale YouTube e i 15 migliori saranno giudicati da una giuria di persone altamente competenti nelle due aree di interesse.

In palio 5 premi da 1000 euro per i vincitori che saranno premiati a Mantova ad Ottobre durante la XI Convention di CGM.

Sul sito di Cgm trovate il bando di concorso e la scheda di iscrizione da allegare al filmato.

Il concorso scade il 20 luglio 2012

Tutti gli aggiornamenti sulla Pagina Facebook.

Infoegio è su Pinterest

10-04-2012 da Alessandro Mazzoli

Pinterest è un social network emergente (anzi, diremmo ormai pienamente emerso :-) ) dedicato alla condivisione di fotografie, immagini ma volendo anche citazioni o mappe

Mappa basato sull’idea di una bacheca, dove gli utenti possono gratuitamente creare e gestire raccolte di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. L’impatto è particolarmente gradevole.

Il nome – come ci ricorda Wikipedia – deriva dall’unione delle parole inglesi pinboard (bacheca) e interest (interesse).

Pinterest di fatto connette le persone con gli stessi interessi e curiosità (si calcola che si siano già superati i 4 milioni di utenti..) ma è diventato anche uno strumento di promozione e di social media marketing, e pure piuttosto efficace, sostengono alcuni.

Pinterest è integrato e integrabile con altri social network, come Facebook e Twitter e con i siti web. Stiamo anche noi sperimentando alcune di queste funzioni ed in effetti sta nascendo un mondo parallelo di applicazioni che sfruttano le caratteristiche di Pinterest ..

Noi siamo (anche) su Pinterest sia perchè ci piace provare nuovi strumenti sia perchè abbiamo qualche idea e siamo partiti con una di queste, una pinboard piena di interessi a noi cari: le foto dei servizi Informagiovani in Italia.

Pinterest, pagina Infoegio sugli Informagiovani

Pinterest, pagina Infoegio sugli Informagiovani

Instagram per Android

04-04-2012 da Simona Guidetti

Instagram è finalmente anche per gli utenti Android, e noi l’abbiamo subito voluto provare!

Con Instagram si possono scattare foto, applicare filtri (anche su foto caricate dalla propria gallery) e condividere gli scatti (purtroppo non su Flickr, per ora :-( ).

Si possono inoltre commentare le foto degli amici e mettere i propri like.

Mouse su tappetino Informafamiglie

Mouse di Simona su Tappetino Informafamiglie.it

Tequila

Tequila modificata

Quello che su Android non è ancora possibile fare – sull’iPhone invece si – è applicare il filtro in fase di scatto e creare la profondità di campo lasciando a fuoco solo una zona della foto e sfocando le altre.

In più invece la versione Android ha la possibilità di utilizzare l’app fotocamera di Android per scattare le immagini direttamente dall’app di Instagram, e quindi di zoomare, bilanciare il bianco e controllare l’esposizione.
 

In generale l’app funziona bene, anche se alcuni utenti hanno rilevato qualche problema.

Noi oggi ci siamo divertiti a fare un po’ di prove!

Duomo Siracusa

Duomo di Siracusa Estate 2011

Duomo di Siracusa
Duomo di Siracusa Estate 2011

#Facecoop. Le cooperative nell’epoca 2.0 [4 aprile 2012, Bologna]

04-04-2012 da Alessandro Mazzoli

Abbiamo seguito a distanza questo workshop e come è ormai tradizione, eccone il report ‘social’

Tweets & Spunti dal workshop sviluppato sui dati di una ricerca dell’Università di Bologna, il rapporto tra cooperative e web 2.0 [versione 1.0]

#Facecoop. Le cooperative nell’epoca 2.0 [4 aprile 2012, Bologna]

Tweets & Spunti dal workshop sviluppato sui dati di una ricerca dell’Università di Bologna, il rapporto tra cooperative e web 2.0 [versione 1.0]

Storified by InfoeGio Redazione Modena · Wed, Apr 04 2012 09:22:59

Web – "Facecoop. Le cooperative nell′epoca web 2.0" | Consorzio …Conoscere le potenzialità della comunicazione "virale" dei social network e farle proprie nell′azione di marketing delle coop…
#Facecoop Le cooperative nell’epoca web 2.0 4 aprile #Bologna http://bit.ly/GXgVbNImpronta Etica
Facecoop. Le cooperative nell’epoca web 2.0: un interessante workshop organizzato da Legacoop BolognaLegacoop Lazio
Siamo a #Facecoop le cooperative nell’epoca del web 2.0 Agata #Meneghini di #Unibo presenta la ricerca condotta nelle imprese #cooperativeEmil Banca
#Meneghini: imprese cooperative considerano sito come importante mezzo di comunicazione solo 5% considera tali anche #socialmedia #FacecoopEmil Banca
#Meneghini anche le cooperative che usano i #socialmedia non li ritengono strumenti di comunicazione strategici per l’azienda #FacecoopEmil Banca
Tutte le #cooperative intervistate hanno almeno un profilo aperto sui #socialnetwork solo 4 su 15 hanno un #blog #FacecoopEmil Banca
Dalla ricerca emerge che quasi la totalità del campione è sui #socialnetwork per entrare in contatto con target #giovani #FacecoopEmil Banca
Ostacoli a diffusione dell’uso dei #socialnetwork in #cooperative: culturali, risorse adeguate da dedicare, paura del cambiamento #FacecoopEmil Banca
Dalla ricerca emerge che anche la #intranet nelle #cooperative non si caratterizza con un’impostazione 2.0 #FacecoopEmil Banca
#intranet collaborativa e partecipativa presuppone un cambiamento organizzativo che fa paura,l’ostaclo non è solo #digitaldivide #FacecoopEmil Banca
Le #cooperative non dovrebbero temere modalità di relazione tipiche del #web2.0, si fondano su valori e logiche vicine alle loro #FacecoopEmil Banca
@rograndi: sviluppo dell’uso dei #socialnetwork in #imprese frenato da assenza di strumenti di ricerca che ne attestino efficacia #FacecoopEmil Banca
@rograndi le imprese non sanno ancora bene cosa fare sui #socialnetwork #FacecoopEmil Banca
#facecoop mi toccherà aprire anche il profilo pinterestEmilio Gelosi
@rograndi #business dei #socialmedia non è nientr’altro che il vecchio #business della #pubblicità (vendita profili determinati) #FacecoopEmil Banca
@rograndi la logica di #business è la stessa, le aziende devono capire la logica del singolo network ed esserci secondo queste #FacecoopEmil Banca
#facecoop le aziende diventano publisher di se stesse (come diceva Edelman)Emilio Gelosi
#facecoop addio alle strutture organizzative verticali perché ormai i temi sono orizzontali. Ecco perché i SN faticano nelle aziendeEmilio Gelosi
@rograndi spirito originario delle #cooperative era anacronistico rispetto a sistema capitalistico,così come lo sono #socialmedia #FacecoopEmil Banca
#AndreaMaulini nelle #cartadeivalori delle #cooperative ci sono valori coerenti con quelli della #comunità e della #community #FacecoopEmil Banca
#AndreaMaulini nel #web2.0 si cresce insieme alla #comunità in condivisione e trasparenza #FacecoopEmil Banca
#AndreaMaulini parla di #BancaSella che comunica con utenti, li ascolta realizza le cose suggerite o spiega perché non lo fa #FacecoopEmil Banca
#AndreaMaulini: #webank ha coinvolto 6 esperti che hanno creato una #app in collaborazione e condivisione con i clienti #FacecoopEmil Banca
#Facecoop @MicheledAlena presenta casi di studio sulle potenzialità democratiche dei #socialmediaEmil Banca
Come best practise di #content #curation facciamo la nostra figura a #Facecoop grazie a @MicheledAlena http://www.tagbolab.itTagBoLab
#Facecoop @MicheledAlena in #EmiliaRomagna ci sono 200 #blog: patrimonio di contenuti e voglia di parlare in mondo non mediato a #comunitàEmil Banca
#facecoop sono un po’ le dinamiche che c’erano su fidonet e usenet, per chi se le ricordaEmilio Gelosi
#Facecoop @MicheledAlena: l’utente non cerca più le informazioni sui siti istituzionali, chiede alla #community, la risposta è più immediataEmil Banca
#Facecoop @MicheledAlena: utenti sul web diventeranno sempre più esigenti,informati, consapevoli e si presenteranno così anche alle #impreseEmil Banca
#facecoop un sacco di gente che crea gratis e rompe sempre di più le scatoleEmilio Gelosi
"Noi abbiamo italia.it. Ciao". Sconfortante sintesi di @MicheledAlena sul confronto con un bel progetto australiano 2.0 #FaceCoopbiljaic
#facecoop "quanti di voi sanno cos’è un hashtag?" ������Lina Sini
#facecoop open data, una frontiera aperta. Il problema vero é trovare qualcuno che li usa e qualcuno che risponda a chi li chiedeEmilio Gelosi
#Facecoop #RobertoGrassi racconta l’esperienza web2.0 di #Generazioni gruppo di cooperatori, tecnologicamente avanzati, under 40Emil Banca
#Facecoop #RobertoGrassi descrive difficoltà a far funzionare #Generazioni e, in genere, i #socialnetwork in ambito lavorativoEmil Banca
@robertograssi #Facecoop: esperienze web2.0 aziendali hanno successo se persone sentono dimensione lavorativa come parte di quella familiareEmil Banca
#Facecoop sui #socialnetwork bisogna essere umili, ammettere che non si sa sempre tutto, vanno rimesse in discussione le competenze off lineEmil Banca
Però "Ah, ci siamo accorti che comunicavamo male" è un’ammissione rarissima… ;-) @MicheledAlena a #Facecoopbiljaic
#Facecoop e’ tempo di domande… La parola al pubblico. In sala un po’ di #cooperativa, chi racconta la propria esperienza?Roberta Franceschine
#Facecoop domande dal pubblico:contenuti pubblicati diventano proprietà privata di altre #imprese, il tema va affrontato anche da mondo coopEmil Banca
#facecoop essere cooperativi e farlo sapere in giro. Magari diventiamo più simpatici.Jack Giuggioli
#Facecoop l’essere #cooperativa può essere un valore competitivo. Con #socialmedia saperlo comunicareRoberta Franceschine
@biljaic @MicheledAlena ci sono dati e/o ricerche sul rapporto tra coop e socialmedia presentati a #FaceCoop? Sono online? Grazie!Riccardo Polesel
Illuminante incontro per #facecoop. L’unico problema è capire come fare ad accendere la partecipazione dei soci…Laura Zambrini
Oggi Facecoop, non male direi. Basta che però non se ne parli soltanto ma si faccia, i soci cooperatori dovrebbero ricordarsi di avere diritto e dovere di partecipare, anche tramite Facebook o TwitterLaura Zambrini

Conoscere le potenzialità della comunicazione virale dei social network e farle proprie nell′azione di marketing delle cooperative. E′ stato questo l′biettivo del workshop di Legacoop svoltosi mercoledì 4 aprile a Bologna

Facecoop Locandina

Facecoop particolare della Locandina

Fareturismo 2012

02-04-2012 da Alessandro Mazzoli

Fareturismo si è svolto a Roma il 28-28 e 30 Marzo 2012.
Tre giorni di opportunità di lavoro, di orientamento alla formazione e di confronto sulle politiche turistiche, ma non solo…’
Riportiamo quello che abbiamo visto in Rete senza pretesa di competezza (abbiamo seguito per questa volta a distanza).
Anche se il nostro resoconto è stato gradito e ne siamo contenti.


Un buon esempio di come armonizzare strategie #online e #offline nell’#EventMarketing: #FareTurismo, il racconto social http://t.co/STeen9lf
Mar 30 via web  Favorite  Retweet  Reply

Embedly Powered

Ecco il nostro Storify completo, in formato slideshow..

Fareturismo 2012, Roma

‘www.fareturismo.it Tre giorni di opportunità di lavoro, di orientamento alla formazione e di confronto sulle politiche turistiche, ma non solo…’ Riportiamo quello che abbiamo visto in Rete :-)

Storified by InfoeGio Redazione Modena · Mon, Apr 02 2012 16:06:40

La preparazione
Fareturismo – formazione e lavoro nel turismowww.fareturismo.it è il luogo di incontro delle politiche turistiche nell'ambito della formazione e del lavoro. L'avvio di ques…
spot Fareturismo 2012fareturismo
Le iscrizioni ai seminari di orientamento professionale di Fareturismo sono ancora aperte! C’è tempo fino a lunedì! Iscrivetevi anche nel weekend!http://cartagiovani.it/news/2012/03/21/ti-aspettiamo-fareturismo-italiaGiorgia Make Up
I colloqui di lavoro a FareTurismo sono una vera opportunità. Infatti la meritocrazia è l’unico valore che viene preso in considerazione dalle 25 prestigiose aziende turistiche presenti a cui va il nostro forte grazie.FareTurismo Formazione E Lavoro
Sarà presente anche il Campus a Roma.Campus Lucca – Corsi di Laurea in Turismo
L’aggiornamento professionale nel corso della vita lavorativa è il sostegno alle proprie competenze. Un grazie forte alle Associazioni che collaborano a FareTurismo riconoscendolo vitale per l’orientamento al lavoro e alla formazione.grazie ADA Associazione Direttori Albergo, grazie AIRA Associazione Italiana Impiegati Albergo, grazie FAIPA Federazione Associazioni Italiane Portieri Albergo, grazie AIH Associazione Italiana Housekeeper, grazie ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, grazie FEDERAGIT federazione Nazionale Guide Turistiche. Consulta i seminari formativi che si svolgeranno dal 28 al 30 marzo visitando il sito http://www.fareturismo.it/italia2012/?pageId=132FareTurismo Formazione E Lavoro
FareTurismo Italia – seconda edizione | Roma 28-30 marzo 2012http://www.fareturismo.it/italia2012/Cooperativa Archeologia
…e-mail❤������ #igersroma #fareturismo 28-30/03 Eur Salone delle FontaneMelania
La giornata di Mercoledì 28 Marzo 
alla confstampa di #fareturismo all eur a parlare di turismo e giovanipatrizia prestipino
Assessora turismo provincia roma annuncia borse di studi per studiare da tour operator #fareturismo24job
A fine incontro su social network profili web dalla platea ci danno di maleducati xche twittiamo la scuola e’ questa peccato #fareturismo24job
#dovrei venire + spesso a roma ho avuto una lezione di digital bon ton da una classe e una di liveblogging da una assessora #fareturismo24job
#FareTurismo: parleremo di come implementare il business della tua azienda con il sito web http://bit.ly/HkhYlTMuse Comunicazione
Domani @MuseCom a Roma alla fiera #FareTurismo. Seguite i tweet del seminario in diretta web, con hashtag #FareTurismoMuse Comunicazione
oggi a FARETURISMO Antonio Gazzellone
Read my #Storify story: "fareturismo 2012, Roma" http://sfy.co/kEf #storify #fareturismo [prima giornata..]InfoeGio
Fare Turismo/ VIDEOSERVIZIOAl Salone delle Fontane Roma Eur seconda edizione di Fare Turismo.
Seconda Giornata
#fareturismo come non esserci #lavoro e #formazioneFormazioneTurismo
A #FareTurismo. #Roma #giovani #cultura #turismo @AIGitaliaCarmelo Lentino
Scusate ma siamo in vena di riclassificazioni e mettiamo #fareturismo dappertuttoInfoeGio
RT @LuisaFortino: #Fareturismo roma la sala si é svuotata, sarà colpa dell’argomento noioso trattato sul palco ;) InfoeGio
#FareTurismo sta per cominciare. Stay tuned…Muse Comunicazione
#FareTurismo sta per cominciare…. Seminario per allineare #Hotel e #Webagency. Cominciamo tra 4 minuti :) Muse Comunicazione
#FareTurismo mancano 60 sec all’inizio del seminario… :) Muse Comunicazione
#FareTurismo il sito #web come strumento di vendita: il business del tuo #Hotel si sposta #onlineMuse Comunicazione
#FareTurismo parliamo di #revenue: come gestire le risorse per massimizzare gli affariMuse Comunicazione
#FareTurismo @MuseCOM spiega perché è importante curare il proprio #brand #onlineMuse Comunicazione
Seminario su Web Mktg e Turismo 2.0 #FareTurismo Roma – Eurgiorgia ferranti
#FareTurismo Italiani e #Google: il 92% lo usa per informarsi, il67% lo usa prima di un acquistoMuse Comunicazione
#FareTurismo albergatore e #webagency collaborano per rinnovare la #Brandimage dell’ #Hotel #onlineMuse Comunicazione
#FareTurismo 2010-2015 previsto aumento del 23% sul #booking #onlineMuse Comunicazione
#FareTurismo il #turismo costituisce già il 49% dell’e-commerce italiano…e crescerà ancora con l’aumento di connessioni da #mobileMuse Comunicazione
#FareTurismo 10 regole d’oro per progettare il tuo Business #onlineMuse Comunicazione
#FareTurismo: seminario è appena finito e già ci mancate… Keep in Touch! :) Muse Comunicazione
Domani a #FareTurismo seminario di social media monitoring : @MuseCOM non c’è ma kuddle Academy SI ! :) Muse Comunicazione
Scusate ma siamo in vena di riclassificazioni e mettiamo #fareturismo dappertuttoInfoeGio
@UniromaTV grazie mettiamo nella nostra piccola raccolta #FareturismoInfoeGio
Fareturismo Italia 2012 – Pianeta universitá – Convegni ed eventi – Uniroma.TV – Gruppo Uniroma NetworkPer 3 giorni Roma ospita Fareturismo Italia 2012. Tanti appuntamenti e occasioni da non perdere per chi è già dentro e per chi vuole entr…
Grazie per la citazione dello #storify di Infoegio e grazie per aver fornito gran parte dei materiali :-)
Un buon esempio di come armonizzare strategie #online e #offline nell’#EventMarketing: #FareTurismo, il racconto social http://bit.ly/HrX46CMuse Comunicazione
Terza ed ultima giornata
#buongiorno! Oggi si va a #roma per il congresso #fareturismo al #salonedellefontaneGiulia Tagliaferri
In viaggio verso Roma per #FareTurismoArturo Salerno
Fra un po’ comincia la giornata dei colloqui. #fareturismo Roma http://yfrog.com/kj5zijsjLorenzo Bighin
buondì da #fareturismo 3^ giornata http://pic.twitter.com/pJlfWgtUFormazioneTurismo
Se ieri eri occupato, vai a rivedere su twitter #FareTurismo… una differita del seminario di ieri, incentrato… http://fb.me/1QkuWPotkMuse Comunicazione
#FareTurismo #KuddleAcademy "Social Media Monitoring and Metrics", Roma, 30/03/12Sara Ficorilli
Tra poco sarò al seminario #SocialMediaMonitoringandMetrics al #FareTurismo – Chi c’è di voi?Vincenza Auletta
#sconferenze si dilettavano ad elencare nuove #figureprofessionali assolutamente non ricercate nel salone dedicato ai #colloqui #fareturismoNicola Carraresi
@antoniomaresca @arturosalerno Se le "palle" di Tripadvisor sostituiscono le stelle degli alberghi. Bravi ragazzi! #smm #fareturismoFilippo Petti
Oggi al VII Incontro dei Presidenti dei Corsi di Laurea e Direttori di Master in Turismo, di Fare Turismo, è intervenuto anche il Professor Tognoni, in rappresentanze dei C.d.L. del CampusCampus Lucca – Corsi di Laurea in Turismo
#FareTurismo "non è ancora troppo tardi, ma è ora di muoversi e di essere presenti sui social!" d’accordissimo!giorgia ferranti
Qualche materiale trovato post-incontri :-)
Tips and tricks: Fare business online e monitoraggio Social Media. Scarica le presentazioniTi trovi in: Home " IN EVIDENZA " Tips and tricks: Fare business online e monitoraggio Social Media. Scarica le presentazioni Pubblicato …
#FareTurismo Riprogettare il sito per aumentare il #Revenue: ecco le slide del seminario di @MuseCOM. Fanne buon uso!;) http://goo.gl/a5BsCMuse Comunicazione
RT @CartaGiovani30: Ho pubblicato 26 foto su Facebook nell’album "FareTurismo 2012" http://fb.me/URNdfATf #fareturismoInfoeGio
Read my #Storify story: "Fareturismo 2012, Roma" http://sfy.co/kEf #storify #fareturismoInfoeGio

Se invece volete gustarvelo in versione originale ecco lo storify ‘tradizionale’

La Nuova Guida di Infoegio: adozione nazionale ed internazionale

02-04-2012 da Alessandro Mazzoli

Abbiamo creato una nuova Guida di Infoegio, e pensando di far cosa gradita, cambiamo le modalità di pubblicazione :-)

Capitolo 1 – I protagonisti
1.1 – Il bambino
1.2 – I genitori adottivi
Capitolo 2 – Le tappe nel cammino dell’adozione
Capitolo 3 – Le istituzioni pubbliche e private che si occupano di adozioni
3.1 – Enti autorizzati
3.2 – Tribunale per i Minorenni
3.3 – Commissione per le adozioni internazionali
3.4 – Le Regioni

banane che si abbracciano

Sei interessato a partire per un campo di lavoro all’estero?

27-03-2012 da Manuela Torricelli

Se desideri realizzare un’esperienza concreta, fatta di crescita personale e professionale, puoi scegliere tra i tanti progetti di volontariato all’estero promossi da YAP Youth Action for Peace – Italia. L’associazione, anche quest’anno, offre ai ragazzi la possibilità di imparare viaggiando in modo responsabile, di fare una esperienza interculturale e di trovare nuove amicizie in tutto il mondo.

Volontariato Internazionale Yap Italia

I campi sono aperti a tutti, hanno una durata di 2-3 settimane e normalmente vi partecipano fra i 10 e i 20 volontari da tutto il mondo.
I progetti disponibili sul database dell’Associazione sono molteplici (compresi molti campi in Europa per ragazzi/e dai 15 ai 17 anni), alcuni dei quali sono nel materiale che abbiamo ricevuto e che alleghiamo [scarica Campi di volontariato 2012 Yap]

Le attività previste nei campi di volontariato internazionale possono abbracciare diverse tematiche a partire dall’ambiente, le arti e la cultura, rivolgersi a bambini, giovani o anziani, o interessare il patrimonio culturale, gli sport e il tempo libero.

Gli unici requisiti richiesti a chi è interessato a partecipare sono la voglia di condividere e di impegnarsi, oltre alla conoscenza seppur minima della lingua inglese al fine di poter svolgere al meglio le attività previste all’interno del campo.

Tempi, procedure e consigli per iscriversi sono illustrate sul sito YAP Italia alla voce “Regolamento Campi di Lavoro“.

C’è anche un gruppo su Facebook

ps.

Lo YAP era già fra i nostri riferimenti sia come Campi di lavoro in Italia che come Volontariato internazionale ma abbiamo ricevuto del materiale fresco e pubblichiamo volentieri :-)

 
WordPress SEO